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Ottavi di Champions League

Manchester 2 - Inter 0
Inter a casa!
  

...poveri interisti!?!

Milan - Inter 1 - 0

Omaggio agli Interisti
 
Ronaldinho gooool

Ronaldinho è del Milan

XRCANT8RX3CAGN2PYZCAS847J3CAA08HGPCAFDEIENCAUD26NZCABO3OSTCAAAYE4FCA2JKITBCA0I84XVCAKQH3SPCA0R485MCAWE4U0ICAR8ZUOLCA2QOH8JCAPKIE87CAXECAHKCADK3I1ECA1PBHQJIeri la Presentazione a San Siro Ronaldinho

Le prime parole da rossonero: “Sono felicissimo, voglio portare allegria” Galliani: “Con il suo acquisto il nostro mercato è chiuso” Ed è subito boom per la campagna abbonamenti.

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Pochi minuti prima delle 22 il brasiliano ha fatto il suo ingresso in un San Siro gremito di pubblico. In una bufera di coriandoli, cori d'incitamento e boati, Ronaldinho è salito su una pedana circolare dove il conduttore della speciale serata organizzata dal club rossonero gli ha porto il microfono.

in attesa di...

bandieraBMPITALIA SPAGNA
                     italia                bandiera_spagna

Italia - FRANCIA 2 - 0...

...e soprattutto
Olanda-Romania 2-0 

Serviva quasi un miracolo ed è avvenuto: l'Italia è ai quarti di finale di Euro 2008. Gli azzurri hanno sconfitto per 2-0 la Francia, mentre la Romania è andata ko (2-0) con l'Olanda. Bella prestazione da parte dei ragazzi di Donadoni, che sono passati in vantaggio al 25' per un rigore di Pirlo sul quale è stato espulso Abidal. Nella ripresa è arrivato il raddoppio di De Rossi. Domenica ci attende la Spagna.

 

      
Ed ora la Spagna.

Romania - Italia 1 - 1

No Comment! 

romania   italia

54' Mutu

56' Panucci

Quasi Fuori!

Italia - Olanda 0 - 3

Cominciamo male!

Peggio di così non poteva iniziare l'Europeo per l'Italia. Gli azzurri sono infatti stati travolti per 3-0 dall'Olanda nella gara valida per il gruppo C. Gli olandesi hanno sbloccato il risultato al 26' con Van Nistelrooy, anche se la rete è viziata da un fuorigioco dell'attaccante, per poi raddoppiare 4' dopo con un contropiede finalizzato da Sneijder. La rete del 3-0, arrivata al 79', porta la firma di Van Bronckhorst.

   

 

Euro 2008

figcInizia oggi la corsa dell'Italia agli Europei 2008

 
Parte oggi per la nazionale azzurra campione del mondo la sfida per la conquista del titolo europeo, con il primo incontro che vedrà l'Italia battersi contro l'Olanda, nel girone C di cui fanno parte anche Francia e Romania.

Le prime quattro gare dei campionati Europei 2008 hanno visto vincitrici le nazionali favorite: nella giornata di apertura la Repubblica Ceca ha battuto la Svizzera, e il Portogallo la Turchia, mentre la Croazia ha avuto la meglio sull'Austria e la Germania sulla Polonia nei match disputatisi ieri.

L'Italia dovrà fare a meno del suo capitano Fabio Cannavaro - costretto in tribuna a causa di un grave infortunio alla caviglia - la cui fascia passerà probabilmente, per l'incontro di stasera a Berna, al portiere Gianluigi Buffon.

La gara di stasera - alle 20.45 - vede inoltre rivali due ex compagni di squadra, ora ct delle due nazionali italiana e olandese: Roberto Donadoni e Marco Van Basten, entrambi nelle file del Milan tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90.

"Roberto è sempre stato un gran combattente e un vincitore, e ancora lo è", ha detto Van Basten, aggiungendo che lui e Donadoni sono ancora amici. "Se la sua squadra è come lui, sarà difficile da battere".

Nel primo incontro di oggi a Zurigo - alle 18.00 - anche la Francia, che giocherà contro la Romania, dovrà fare a meno del suo capitano, Patrick Vieira, in fase di recupero da uno strappo alla coscia, mentre il capocannoniere Thierry Henry è fuori allenamento dallo scorso venerdì per un leggero infortunio subito durante l'amichevole contro la Colombia, vinta dalla Francia per 1-0.

La Romania è generalmente considerata la squadra meno forte del girone, ma il coach Victor Piturca ha detto ieri che una loro vittoria contro la Francia, seconda qualificata ai Mondiali del 2006, non sarebbe una sorpresa.


ALBO D'ORO MILAN

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
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.....nessuno ha mai vinto tanto!
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Titolo Nazionale

1901/02 - 1906/07 - 1907/08

Scudetto

1950/51 - 1958/59 - 1978/79 - 1992/93 - 1998/99
1954/55 - 1961/62 - 1987/88 - 1993/94 - 2003/04
1956/57 - 1967/68 - 1991/92 - 1995/96
 

Coppa Campioni

1962-63 MILAN-BENFICA 2-1 - All. Rocco
Reti: Eusebio (B) 18’, Altafini (M) 48’ e 66’
1968-69 MILAN-AJAX 4-1 (2-0) - All. Rocco
Reti: Prati (M) 7’, 39’ e 74’, Vasovic (A) 61’ (Rigore), Sormani (M) 66’
1988-89 MILAN-STEAUA BUCAREST 4-0 (3-0) - All. Sacchi
Reti: Gullit 18’ e 39’, Van Basten 27’ e 46’
1989-90 MILAN-BENFICA 1-0 (0-0) - All. Sacchi
Reti: Rijkaard 68’
1993-94 MILAN-BARCELLONA 4-0 (2-0) - All. Capello
Reti: Massaro 22’ e 45’, Savicevic 47’, Desailly 58’
2002-03 MILAN-JUVENTUS 3-2 (ai rigori) (0-0) - All. Ancelotti
Reti su calci di rigore: Serginho, Nesta, Shevchenko
2006-07 MILAN-LIVERPOOL 2-1 (1-0) - All. Ancelotti
Reti: F. Inzaghi al 45' e al 82, Kuyt 89'

Supercoppa Europea

1989 BARCELLONA-MILAN 1-1 (0-1) - All. Sacchi
Reti: Van Basten (M) 44’ (rigore), Amor (B) 67’
MILAN- BARCELLONA 1-0 (0-0) - All. Sacchi
Reti: Evani 55’
1990 SAMPDORIA-MILAN 1-1 (1-1) - All. Sacchi
Reti: Mikhailichenko (S) 31’, Evani (M) 41’
MILAN-SAMPDORIA 2-0 (1-0) - All. Sacchi
Reti: Gullit 45’, Rijkaard 76’
1994 ARSENAL-MILAN 0-0 - All. Capello
MILAN-ARSENAL 2-0 (1-0) - All. Capello
Reti: Boban 41’, Massaro 65’
2003 MILAN-PORTO 1-0 (1-0) - All. Ancelotti
Reti: Shevchenko 9’
   
2007 MILAN-SIVIGLIA 3-1 (0-1) - All. Ancelotti
Reti: Renato (S) 14 ’, Inzaghi (M) 55', Jankulovsky (M) 62', Kakà (M) 87'

Coppa Intercontinentale

1969 MILAN-ESTUDIANTES 3-0 (2-0) - All. Rocco
Reti: Sormani (M) 8’ e 71’, Combin (E) 45’
ESTUDIANTES-MILAN 2-1 (2-1) - All. Rocco
Reti: Rivera (M) 30’, Comigliaro (E) 43’, Aguirre Suarez (E) 44’
1989 MILAN-NATIONAL MEDELLIN 1-0 (d.t.s.) - All.Sacchi
Reti: Evani 119’
1990 MILAN-OLIMPIA ASSUNCION 3-0 - All. Sacchi
Reti: Rijkaard, Stroppa
2007 MILAN-BOCA JUNIORS 4-2 - All. Ancelotti
Reti: Inzaghi (M) 21', Rodrigo Palacio (B) 22', Nesta (M) 50', Kakà (M) 61', Inzaghi (M) 71', Ambrosini (autogol) 85'

Coppa Italia

1966-67 MILAN-PADOVA 1-0 - All. Arturo Silvestri
Reti: Amarildo
1971-72 MILAN-NAPOLI 2-0 - All. Rocco
Reti: Panzanato (N - autorete) 49’, Rosato (M) 78’
1972-73 MILAN-JUVENTUS 6-3 (ai rigori) (1-1) - All. Rocco
Reti: Bettega (J) 15’, Benetti (M) 50’
1976-77 MILAN-INTER 2-0 - All. Rocco
Reti: Maldera III 64’, Braglia 89’
2002-03 ROMA-MILAN 1-4 - All. Ancelotti
Reti: Totti (R) 28’, Serginho (rigore) 62’ e 73’, Ambrosini 70’, Shevchenko 89’
  MILAN-ROMA 2-2 - All. Ancelotti
Reti: Totti (R) 56’ e 63’, Rivaldo 65’, Inzaghi 94’

Supercoppa di Lega

1989 MILAN- SAMPDORIA 3-1 (1-1) - All. Sacchi
Reti: Vialli (S) 14’, Rijkaard (M) 18’, Mannari (M) 72’, Van Basten (M) 90’ (rigore)
1992 MILAN-PARMA 2-1 (1-1) - All. Capello
Reti: Van Basten (M) 14’, Melli (P) 45’ (rigore), Massaro (M) 70’
1993 MILAN-TORINO 1-0 (1-0) - All. Capello
Reti: Simone 4’
1994 MILAN-SAMPDORIA 5-4 (ai rigori) (1-1) - All. Capello
Reti: Mihaijlovic (S) 36’, Gullit (M) 83’
2004 MILAN-LAZIO 3-0 (1-0) - All. Ancelotti
Reti: Shevchenko 36', 43' pt, 31' st

Coppa delle Coppe

1967-68 MILAN-AMBURGO 2-0 - All. Rocco
Reti: Hamrin 3’ e 19’
1972-73 MILAN-LEEDS 1-0 - All. Rocco
Reti: Chiarugi 3’

Coppa Latina

1951 - 1956

Classifica Finale Campionato 2007-2008

Inter 85
Roma 82
Juventus 72
Fiorentina 66
Milan 64
Sampdoria 60
Udinese 57
Napoli 50
Atalanta 48
Genoa 48
Palermo 47
Lazio 46
Siena 44
Cagliari 42
Reggina 40
Torino 40
Catania 37
Empoli 36
Parma 34
Livorno 30

Inter Campione Di'Italia

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PARMA, 18 maggio 2008 - L’Inter è campione d’Italia. Per la sedicesima volta. Vince 2-0 a Parma, con la firma più nobile, quella del rientrante Ibrahimovic, autore di una favolosa doppietta. Lui che non segnava su azione dalla gara d’andata con il Parma. Lui che era accusato di sparire, con una delle sue magie, nelle gare che contavano. Stavolta niente pazza Inter, solo Inter pazza di gioia. Come i suoi tanti tifosi presenti al Tardini, nonostante l’Osservatorio e la pioggia. E’ uno scudetto con tanti padri, da Moratti a Mancini, da Ibra a Zanetti, ma di sicuro figlio della sofferenza. Tantissima. Probabilmente troppa, per tutte le occasioni mancate, ma in fondo conta vincere, e magari, a conti fatti, può essere persino più bello così. Ma la Roma è stata per 55 degli ultimi 90’ campione d’Italia, costringendo un’Inter bella addormentata (e onestamente neanche bella, a prescindere dai confronti con quella splendida del girone d’andata) a tirar fuori perlomeno le unghie nella r ipresa. Giocata bene, al di là del gol. Certo non non con l’autorevolezza della grande squadra, ma con un cuore grande così. Il Parma retrocede nel pomeriggio in cui lo ha meritato di meno, giocandosela alla pari nel primo tempo, e costringendo l’Inter alle corde sullo 0-1. Ma contro un super Ibrahimovic la peggior difesa del campionato (62 gol subìti) non ha potuto nulla.

PARMA PIMPANTE - Nel primo tempo più Parma che Inter. La gara è bruttina, inevitabilmente nervosa. Condizionata dall’importanza del risultato. E dal campo scivoloso. E’ difficile scambiare palla a terra. La gara è equilibrata. Gli emiliani si fanno però preferire perchè sono più pimpanti, più vivi, probabilmente più tonici fisicamente. Morrone svetta a centrocampo, di testa e di piede. Le occasioni latitano. L’emozione più grande, enorme, la regala il boato del Tardini, all’8’: a Catania ha segnato Vucinic. Stadio in delirio, battito ritmato di mani: il Parma con una vittoria sarebbe salvo. Ma sopratutto, in ottica campionato, in questo momento la Roma sarebbe campione d’italia. Di occasioni importanti una per parte. Al 12’ Morrone su angolo da sinistra di Cigarini colpisce di destro a centroarea, Julio Cesar provvidenziale, di piede salva in angolo. Bel cross di Balotelli, Cruz sfiora sottomisura, Pavarini in tuffo salva la porta. Al fischio dell’intervallo di Rocchi scrosci ano gli appluasi del pubblico di casa, che in questo momento sarebbero comunque retrocessi, ma sono evidentemente soddisfatti della prestazione della propria squadra. I tanti supporters nerazzurri sugli spalti sono invece abbacchiati e preoccupati: alla fine del primo tempo lo scudetto sarebbe della Roma. Riprendono coraggio durante l’intervallo: si scalda Ibrahimovic. Dallo svedese si aspettano la scintilla mancata in un primo tempo grigio come il cielo di Parma. L’Inter ha mostrato poche idee e pochissimo gioco.
IBRA DA IMPAZZIRE - Al 6’ della ripresa l’ampio spicchio di stadio nerazzurro impazzisce: entra Ibra. Per un deludente Cesar. Lo svedese ci prova subito, destro a lato. Il copione è cambiato: l’Inter ora, finalmente, attacca forte. Il Parma riparte in contropiede. Adesso c’è grande atmosfera. Il pubblico suona la carica, da entrambe le parti. Arriva notizia del raddoppio dell’Empoli. I rovesciamenti di campo si sprecano. E arriva il gol scudetto di Ibrahimovic. Gasbarroni perde palla, l’Inter riparte e lo svedese da fuori area trova l’1-0. Nerazzurri momentaneamente campioni d’Italia. Balotelli sfiora il raddoppio. Poi a Ibrahimovic ad andare vicino al 2-0, di testa. Il Parma ora è sbilanciato tutto in avanti, carica a testa bassa, generoso, ma inevitabilmente confusionario. E lascia praterie in contropiede. L’Inter spreca un po’, stavolta non troppo. Cross di Maicon, ancora Ibra gol. Al 40’ la Roma si arrende: segna l’1-1 il Catania, che conquista la salvezza. Al Tardini c’è ancora tempo per i cori nerazzurri: "Ibra-Ibra" e "vinceremo il tricolor". Poi arriva il fischio finale di Rocchi: e diventa cosa fatta.
 
P.S.
FORZA MILAN 
by Thelmo
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Salutiamo un "Grande"

Amauri:“Palermo non la dimenticherò mai, questa gente la porterò per sempre nel Cuore"

Amauri“Non dimenticherò mai Palermo e la sua gente, anzi sono io a dover ringraziare loro per tutto quello che mi hanno dato in questi due anni”. Parole dettate dal cuore che insieme alle lacrime di fine partita sono la testimonianza di quanto il legame tra Amauri e Palermo non potrà mai essere scalfito da nulla. “La sconfitta rimediata contro la Sampdoria è stata l’unica cosa negativa di una giornata che non potrò mai dimenticare. Prima d’oggi non avevo mai pianto ma non me ne vergogno. Cosa mi resta di questa città? Tutto, non dimenticherò mai una squadra ed una città che mi hanno fatto diventare un uomo prima che un calciatore. Palermo mi ha fatto diventare grande facendomi conoscere in tutta Europa e questo non potrò mai dimenticarlo. Penso che l’affetto che ho ricevuto da questa gente non sia nemmeno paragonabile a quello che può essere ricevuto da qualche altra parte vincendo. Porterò per sempre nel cuore questa gente che mi ha dato davvero tanto che mi ringrazia sempre per quello che ho dato a questa squadra. Ma lo ripeto ancora una volta, sono io a dover ringraziare loro, ed anzi se fosse possibile un giorno mi piacerebbe chiudere qui la mia carriera”.